Espropriazione forzata di crediti delle Pubbliche Amministrazioni: cambiano le regole sul foro competente

La L. n. 206/2021 ha modificato il primo comma dell’art. 26-bis c.p.c. sul foro relativo all’espropriazione forzata di crediti, prevedendo che, quando il debitore è una P.A. indicata dall’art. 413, quinto comma, c.p.c., la competenza spetti non più al giudice del luogo “dove il terzo debitore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede”, bensì al giudice del luogo “dove ha sede l’ufficio dell’Avvocatura dello Stato nel cui distretto il creditore ha la residenza, il domicilio, la dimora o la sede”.

La medesima legge ha disposto che tale modifica normativa trovi applicazione per i procedimenti instaurati a decorrere dal centottantesimo giorno successivo alla sua data di entrata in vigore avvenuta il 24 dicembre 2021.

A far data dal 22 giugno 2022 è quindi a tale luogo che è necessario fare riferimento.

Leave a Reply

Articoli Recenti

Smart working: dal 1° settembre serve l’accordo individuale
Agosto 9, 2022
Rinuncia tacita al pagamento degli interessi di mora: quando si verifica?
Agosto 4, 2022
Area destinata ad edilizia scolastica: la Cassazione si pronuncia sui criteri di determinazione dell’indennità di esproprio.
Luglio 30, 2022

Categorie